Parco archeologico sommerso di Baia

La costa dei Campi Flegrei è un esempio unico al mondo, a causa dello sprofondamento dell’antica fascia costiera e della conseguente trasformazione del territorio. Quanto vi si conserva sott’acqua rappresenta dunque un patrimonio eccezionale per la sua peculiarità.

Il Parco Sommerso si estende lungo il litorale di Bacoli e Pozzuoli, compreso tra la testata del molo al limite meridionale del porto di Baia ed il molo di Lido Augusto, per un tratto di mare digradante dalla riva fino ad una profondità di circa quindici metri. Parte delle strutture sommerse, già indagate, sono attualmente insabbiate, altre sono state individuate solo da foto aeree Tra i principali edifici sommersi sono tuttora visibili: il ninfeo imperiale di Punta Epitaffio, la villa dei Pisoni, la villa “a protiro”, così chiamata dalla presenza di un portico antistante l’ingresso. Inoltre resta un settore dello spazio urbano, di cui sono visibili alcune tabernae affacciate sulla suddetta residenza, e resti di un complesso termale, nonché una peschiera a pianta semicircolare all’estremità meridionale dell’insenatura. Del Portus Julius, invece, è stata esplorata solo un’area campione, in cui è stato possibile individuare un grande magazzino a pianta quadrangolare con corte centrale.

Sito di riferimento: MiBACT